E’ assurdo…
In Italia si continua a morire per nulla…per il crollo di una scuola, per l’incendio in una fabbrica, per lo scoppio di un capannone, per la mancanza di sicurezza di un cantiere… Tutti eventi che potrebbero essere evitati se solo ci fosse un pò più di attenzione da parte di chi, forse, sulla disattenzione ha da guadagnarci! Quello di cui si occupa la la nostra classe politica, sia essa la destra o la sinistra, Berlusconi o Veltroni, ormai è chiaro a tutti, e cioè la tutela dei propri interessi economici. Anzichè tagliare i fondi alla scuola, perchè non pensano a rendere sicure le “nostre” scuole italiane? Ma non è finita, come si suol dire oltre il danno la beffa! Chi è la beffa? Il “nostro” presidente del consiglio, il quale afferma che la tragedia alla scuola di Rivoli, ” è una fatalità drammatica”! Io dico semplicemente vergogna! Non può un paese come il nostro, che come dice il caro Silvio, gode del rispetto e dell’ammirazione delle piu grandi potenze del mondo, distinguersi per queste tragedie dovute alla superficialità di chi dovrebbe garantire la sicurezza, ma per un motivo o per un altro, non lo fa… E adesso? Cosa farà la nostra cara Gelmini, o meglio il nostro caro Tremonti? Continuerà a perseguire la strada dei tagli alla scuola italiana? O passerà la manina sulla sua coscienza e magari (sogno?) farà un passo indietro e rivedrà qualcosina di questa riforma? Al popolo italiano poco importa, quello che tutti vogliamo, sono le garanzie di sicurezza nella scuola, nei posti di lavoro, nelle fabbriche e in ogni luogo dove la sicurezza dovebbre essere la parola d’ordine. Come ho detto nel mio primo articolo, non lasciamoci condizionare dagli eventi…ognuno di noi faccia qualcosa per contribuire al cambiamento, e abbandoniamo la regola del “meno peggio”!!! Ricordate cosa successe in Francia un paio di anni fa quando studenti e cittadini francesi scesero in piazza per manifestare e ottenere il ritiro della CPE (Contratto di primo impiego)? E’ arrivato il momento di darsi una mossa!!!




